Usura

La legge sull’usura (legge 108/1996) ha introdotto un limite ai tassi di interesse sulle operazioni di finanziamento oltre il quale gli stessi sono considerati usurari (c.d. “tasso soglia”). Ai fini della valutazione della usurarietà dei tassi, si deve fare riferimento al momento in cui gli interessi sono promessi o convenuti, indipendentemente dal momento del pagamento (legge 24/2001).

Dal 14 maggio 2011 il “tasso soglia” è calcolato aumentando il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) di un quarto, aggiungendo un margine di ulteriori quattro punti percentuali. La differenza tra il “tasso soglia” e il tasso medio non può essere superiore a otto punti percentuali (vedi Comunicato del Dipartimento del Tesoro del 18 maggio 2011). Tale metodo di calcolo è stato introdotto dal d.l. 70/2011, che ha modificato l’art. 2, comma 4, della legge 108/96, che determinava il tasso soglia aumentando il TEGM del 50 per cento.

La Banca d’Italia rileva trimestralmente i tassi effettivi globali medi applicati dalle banche e dagli intermediari finanziari ai fini della definizione dei limiti oltre i quali i tassi di interesse sulle operazioni di finanziamento sono considerati usurari. Per consultare i tassi effetti globali medi rilevati e le relative soglie cliccare al seguente link:

http://www.dt.mef.gov.it/it/attivita_istituzionali/prevenzione_reati_finanziari/anti_usura/operazioni_creditizie_tassi.html

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